Ponte Leopoldo II

6 dicembre 2024
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Anno: 2010


Luogo: Poggio a Caiano. PO


Progetto: Gianluca Bacci, Giannicola Bacci, Franchi Associati, SIS Ingegneria


Cliente: Provincia di Prato


Concorso Internazionale


Secondo premio



L’idea principale consisteva nel costruire un nuovo ponte in una posizione diverso rispetto al precedente ponte Leopoldo II del 1833 realizzato da Manetti, crollato. Seguendo questa idea, abbiamo potuto trattare i resti del ponte ottocentesco in modo molto conservativo, considerando il vecchio ponte come "luogo dei ricordi" e una "risorsa".

Il progetto mira a valorizzare le caratteristiche esistenti, il valore paesaggistico del contesto e le opere idrauliche al fine di salvaguardarte il fiume Ombrone, partendo dalla modellazione delle rive del fiume per consentire a tutti i visitatori di godere della massima accessibilità.

Il nuovo ponte, la cui lunghezza è di 53 metri, si caratterizza per l'uso della tecnologia dell'acciaio precompresso e grazie all'utilizzo di travi sottili, ottenendo un design essenziale.

L'acciaio corten, tipicamente arrugginito sulla sua superficie, riduce i lavori di manutenzione ed è ben adattato al paesaggio della Toscana.


palestra
15 dicembre 2024
Realizzazione della palestra dell'Istituto Scolastico Superiore Carlo Piaggia
Palestra Carlo Piaggia a Viareggio
15 dicembre 2024
Anno: 2021 Luogo: Lucca, LU Progetto e direzione lavori: Gianluca Bacci Strutture: Claudio Consorti Progetto impianti: Leonardo Carlesi e Marcello Isola La riqualificazione del Centro Civico di via Giorgini rappresenta un'opportunità significativa per la comunità di San Vito, un quartiere della periferia di Lucca caratterizzato da una storia complessa e una vibrante diversità culturale. L'edificio, da tempo abbandonato, è stato trasformato in un moderno centro polifunzionale, rispondendo alle richieste della comunità e ai valori da essa espressi: inclusione sociale, sostenibilità e identità. L'intervento architettonico integra elementi innovativi e tecnologici, come una parete "bioclimatica" costituita da pannelli di alluminio colorati, che si aprono per dosare la luce interna, riflettendo l'impegno per l'efficienza energetica e il comfort interno. I colori dei pannelli, quelli a sud ispirati alla natura e quelli ad ovest rappresentativi della diversità culturale del quartiere, promuovono un ambiente inclusivo e accogliente. La forma dei pannelli rimanda le coste dei libri della biblioteca ospitata all’interno. Allo stesso tempo, il progetto prevede la riorganizzazione degli spazi interni per accogliere una varietà di attività, dall'istruzione alla cultura, dalla socializzazione al relax e rendendo l'edificio più accessibile. La torre é il nuovo landmark del quartiere caratterizzato da alti fabbricati residenziali. Il Centro civico rappresenta un modello di rigenerazione urbana e inclusione sociale, offrendo un luogo di incontro e crescita per la cittadinanza e un luogo simbolico per l’identità del quartiere.
I Giardini del Passeggio
14 dicembre 2024
Anno: 2010 - 2015 Luogo: Lucca Progetto: Hans Kollhoff, Gianluca Bacci, Giannicola Bacci, SPIRA Srl Cliente: Comune di Lucca  La ristrutturazione e l'organizzazione funzionale dell'edificio migliorano la qualità delle strutture turistiche di Lucca. L'edificio restaurato è stato progettato per accogliere quegli eventi che hanno bisogno di ampi spazi al coperto. L’intervento ha riqualificato la ex Cavallerizza dopo un lungo periodo di abbandono, mantenendo le intatte le caratteristiche del fabbricato e migliorando gli spazi interni. La facciata occidentale introduce al foyer d'ingresso della grande sala centrale. Il foyer ospita diverse funzioni: la biglietteria, un guardaroba e i servizi igienici. Il cambiamento di destinazione d'uso dell'edificio, nato nell’ottocento per le esercitazioni dei soldati a cavallo, ha reso necessario il consolidamento delle murature perimetrali e della struttura del tetto. Le capriate in legno e acciaio sono state sostituiti con nuovi elementi, aggiornati ai più alti standard di sicurezza, mantenendo allo stesso tempo il design storico degli elementi esistenti. Una parte delle modanature e dei fregi esistenti, irrimediabilmente danneggiate, è stata restaurata tramite integrazioni e risarciture. I nuovi telai delle finestre ripetono il disegno originale ottocentesco. Il sistema tecnologico è completamente integrato nell'architettura dell'edificio. L'illuminazione artificiale della sala è fornita da quattordici lampade sospese dal design contemporaneo, in armonia con il contesto storico.
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